lunedì 27 agosto 2018

L'Italia nel cuore

Ebbene si, amo l'Italia, tutta, bella nelle sue ricche diversità. Amo in particolar modo il mio sud, il mio Salento, la mia terra. Un sentire viscerale, che mi anima nel difenderla e valorizzarla, frutto dello "ius sanguinius che mi porto dentro scolpito nel mio "dna".

Una Italia ricca di storia e cultura, portaerei e porto naturale, posta nel centro del Mediterraneo, figlia delle sue numerosissime culture che l'hanno resa grande agli occhi del mondo, con oltre il 70 % dei beni artistici, archeologici e culturali di tutto l'intero pianeta.

lunedì 28 maggio 2018

Allarme! Golpe tecno-finanziario in atto.



Per chi pensa che  Mattarella abbia agito in  buona fede (soprattutto  ai votanti PD)  ricordo un solo particolare: ha ospitato al Quirinale la trilaterale, un'organizzazione privata, che in  riunioni  segrete, prende decisioni fondamentali sulle  politiche  economico-monetarie degli Stati. È la stessa organizzazione che ha dichiarato, in un suo documento,  che la nostra costituzione è una di quelle troppo garantiste e troppo vicina ai cittadini.

giovedì 17 maggio 2018

Si può fare! 250 miliardi di titoli di Stato detenuti dalla BCE si possono cancellare.


Si può fare!
250 miliardi di titoli di Stato detenuti dalla BCE si possono cancellare.

In questi giorni, tutti gli opinionisti dei maggiori programmi di approfondimento politico e giornalisti di tutti i canali dell'informazione ufficiale, si sono scatenati per deridere e criticare la proposta di chiedere a Draghi di annullare i 250 miliardi di debito pubblico di Titoli di Stato acquistati dalla BCE attraverso il quantitative easing.
Tale proposta, naturalmente, si doveva allargare in sede europea anche a tutti gli altri Stati. Attualmente, l'ignoranza in merito alla cultura monetarista è disarmante. La maggior parte dei giornalisti ed opinionisti invitati a parlare non sa nulla di moneta, della sua storia, da chi viene creata e messa in circolazione attualmente.

La proposta dell'economista della Lega, Cludio Borghi è sacrosanta, sarebbe un ottimo inizio al fine del raggiungimento di tutti quegli obiettivi che molti economisti-monetaristi “eretici” hanno portato avanti in questi anni per il raggiungimento della Sovranità Monetaria.
Anche l'economista Alberto Micalizzi, già da tempo, propone la trasformazione di quella parte di debito, in titoli irredimibili e infruttiferi . La questione, non inciderebbe minimamente nei bilanci della BCE, perché le banche centrali, attualmente, avendo il monopolio della creazione monetaria non possono in nessun modo fallire.

venerdì 13 aprile 2018

Siria - Attacco chimico- Chi è stato?

Io penso di sapere chi è stato, ma purtroppo non ho le prove!!!

Di una cosa sono sicuro,  Bashar al-Assad    non ha usato armi chimiche,  non avrebbe avuto nessun senso usarle.   Sarebbe stato assurdo mettersi a bombardare con il gas, proprio ora che sta vincendo la guerra contro i ribelli finanziati dall'occidente, sapendo  di mettersi contro tutta la comunità internazionale.  
Se non si tratta solo di una messa in scena, da come sembra dalle indagini fatte dall'esercito russo, molto probabilmente si potrebbe ipotizzare che c'era qualche deposito di armi chimiche dei ribelli che è saltato con i bombardamenti.

giovedì 29 marzo 2018

Caso Skripal, dove sono le prove?


Anche l'Italia, da buona colonia, si accoda ed espelle due diplomatici russi



Da tempo gli animi si stano scaldando e si è ormai preparato un clima da guerra fredda.
Anche il governo Gentiloni, dimissionario, ha deciso di eseguire il diktat dell'UE in segno di solidarietà nei confronti del Regno Unito, in merito all'avvelenamento di Skripal e di sua figlia.
Altri 14 paesi europei si sono accodati all'iniziativa, mentre Austria e Slovacchia non hanno ubbidito agli ordini di Londra e Bruxelles.

domenica 11 febbraio 2018

Italiani, state attenti al “pericolo neofascista”


Il nemico numero uno è stato evidenziato e sentenziato dal potere plutocratico e dalla sua sinistra asservita. State attenti arrivano i pericolosi“neofascisti”!

Tutti i mass-media non fanno che far rimbalzare la notizia sulla deriva “fascista” che si sta affacciando pericolosamente in Italia. Sono disgustato! 
Il vero pericolo è l'usuraio apolide e plutocratico che domina e schiavizza tutti i popoli della terra.


Iniziamo a mettere un po' di ordine. Innanzi tutto il termine “fascista” non è sinonimo di violenza, razzismo, xenofobia e omofobia, tutti vocaboli spregiativi, volutamente accostati per declinare il suo significato in senso negativo e spregiativo, meccanismo ben oliato dall'ingegneria sociale e dalla neo-lingua di orwellina memoria per raggiungere il suo scopo. Il “Fascio littorio” che è alla base dell'origine del termine fascista ha una origine antichissima e nobile del nostro passato storico, che si rifà al periodo romano e prima ancora etrusco. Simbolo di sovranità e unione popolare, viene usato in varie parti del mondo ed è stato usato molto spesso anche dalla cultura di sinistra socialista. Un altro esempio di tale meccanismo dell'inversione del significato di un termine, è quello “borbonico” per indicare qualcosa di inefficiente ed arretrato, cosa questa decisamente falsa, perché ormai è ben risaputo che il Regno delle Due Sicilie non era così arretrato, ma aveva raggiunto molti primati in tutti i rami del sapere.

lunedì 8 gennaio 2018

Il salto di paradigma

Non abbiamo più tempo, siamo al punto di non ritorno, è necessario effettuare un vero e proprio salto di paradigma.  

Per uscire dal baratro, bisogna realizzare nuove sinapsi di collegamento tra tutte le varie parti sociali, messe in conflitto e divise appositamente dagli interessi oligarchici.  Strategicamente, dobbiamo ostacolare lo strapotere dell'élite,   utilizzando un pensiero parallelo che ci permetta di raggiungere una  reale sovranità popolare. Allo stato attuale delle cose, non possiamo pensare di opporci frontalmente al loro enorme potere, bisogna tenere conto che controllano tutto.

Per il momento, è necessaria un alleanza di scopo tra tutti i movimenti sovranisti, almeno sui principali punti essenziali intrinsechi nella Sovranità Popolare.
Dobbiamo andare oltre gli steccati ideologici per abbattere la cultura neo-liberista che ci sta affamando.

sabato 9 dicembre 2017

L'Italia è al collasso economico

Secondo una profezia del prof. Giacinto Auriti, questo è solo il risultato di una strategia programmata dal vertice bancario


Stiamo vivendo  giorni drammaticamente duri.  Il risultato di una vera e propria guerra, in questo caso di stampo economico-monetario, che sta portando alla distruzione tutto il nostro tessuto economico, sociale e culturale. 
Il prof. Giacinto Auriti in un suo articolo  scritto per “L'ALTERNATVA” nel 1979, profeticamente aveva avvertito cosa sarebbe accaduto al nostro amato paese se si fossero  seguite quelle politiche economico-monetarie dettate dai vertici bancari.
Il titolo dell'articolo è eloquente  “L'ITALIA. MEZZOGIORNO D'EUROPA- La miseria nazionale programmata dal vertice bancario”.

Il professore afferma testualmente che l'ingresso dell'Italia in Europa con  la propria moneta nell'area dei cambi fissi, cioè il cosiddetto serpente monetario sarebbe stata: “...una vera e propria iattura, tale da relegare definitivamente il nostro già stremato Paese nell'area del terzo mondo e del sottosviluppo”.
Per far comprendere meglio a cosa si riferisce il professore dobbiamo necessariamente chiarire, almeno brevemente, alcuni  punti fondamentali in ambito economico-monetario.

sabato 21 ottobre 2017

Sovranità Monetaria

 
 Articolo  I°  della costituzione 
 “..la sovranità appartiene al popolo...”
Senza sovranità monetaria non ci può essere nessuna sovranità popolare

“Un Paese che non si indebita fa rabbia agli usurai” Ezra Pound
Come non dare ragione al grande poeta americano, che con la sua sensibilità, aveva compreso bene    il vero scopo delle plutocrazie internazionali mirato a conquistare tutti i popoli del mondo.
Ci sono solo due modi per conquistare una Nazione, uno è con la guerra, cioè con le armi, l'altro, molto più subdolo, ma non per questo meno efficace, è  il debito.

Il ruolo di una  colonia
Una Nazione con il suo popolo,   senza sovranità monetaria  può  solo svolgere un ruolo marginale di  colonia,  per  essere solo fonte di risorse, umane, culturali, energetiche ed  alimentari per quelle altre Nazioni che sfruttano la situazione.  
Dopo l'unità d'Italia, realizzata con una guerra sanguinosa, il Sud diventò una colonia del Nord a tutti gli effetti e dopo oltre 150 anni, il divario  non è stato ancora   colmato. Per poter sviluppare un territorio, oltre la ricchezza umana e territoriale   occorre sviluppare infrastrutture, strade e mezzi di trasporto per costruire quel tessuto sociale organico che ne consenta lo sviluppo di un territorio. Ma purtroppo questo non è ancora  avvenuto. Pensate che tutte le vie di comunicazione,  cioè le arterie principali  che partono dal   mezzogiorno sono    sviluppate solo  verso il Nord Italia. Partire dalla  Puglia per andare in Sicilia, passando dalla Basilicata e dalla Calabria, è un'odissea .  

mercoledì 9 agosto 2017

Gotti Tedeschi: Il banchiere che svela alcune inquietanti verità sul futuro che ci attende !

Il quotidiano "Libero" riporta un intervista fatta  da Paolo Becchi e Cesare Sacchetti al banchiere Gotti Tedeschi e  pubblicata l'8 Agosto sul loro sito, dal titolo : 
Il banchiere Gotti Tedeschi a Libero: "Per difendere l'euro ci attende un futuro terrificante"   Fonte: ( http://www.liberoquotidiano.it/news/economia/13214734/intervista-gotti-tedeschi-becchi-euro-futuro-terrificante-ue-immigrazione-vaticano-.html

Lo scenario esposto dal banchiere risulta inquietante da "brividi", addirittura si potrà "forzare la libertà", questa  che riporto è la   risposte ad una delle tante  domanda che gli vengono poste  da chi lo intervista:
Ad oggi quindi la questione dell' euro non è più un solo problema economico, ma di democrazia? 
«Per giustificare l' economia, si potrà forzare la libertà. La moneta unica per funzionare necessita di un governo unico europeo che dovrà coesistere con il governo del mondo globale. A questo si sta arrivando, in modo sempre più accelerato dopo la crisi globale scoppiata nel 2007, grazie agli organismi sovranazionali che impongono leggi, discipline, modelli democratici, governanti cooptati, e soprattutto visione morale omogenea». 
Per la lettura integrale dell'intervista vi rimando all'articolo originale che troverete grazie al link.


Attraverso le sue risposte, non si può negare che  il futuro  denunciato noi, quelli etichettati come "complottisti" è ormai diventato presente. L'intervista a chi non è addentrato  a tali  tematiche potrebbe  sembrare realmente inquietante, ma così non è, perché la situazione a parer mio è ancora peggiore.