sabato 10 agosto 2019

Crisi di Governo - Sovranisti sotto attacco!


Sovranisti sotto attacco! 

Una crisi scontata quella innescata  da  Salvini, per non rimanere schiacciato dagli eventi avversi che lo hanno messo alle strette e perché impossibilitato a mantenere tutte le promesse fatte per ovvi motivi che in parte spiegherò più avanti.

"Il colpo al fianco" che ha accusato maggiormente  chiudendolo  all'angolo è stato sicuramente quello ricevuto in Europa con la votazione della tedesca  Ursula Von Der Leyen alla Presidenza della  Commissione Europea grazie  ai voti del M5S.


L'asse Franco-Tedesco ha occupato i maggiori centri di potere di questa  Europa tecnocratica bancaria che ha come obiettivo la colonizzazione di tutto il Sud Europa e dell'Italia in particolare. Quindi ora ci ritroviamo alla Presidenza della  BCE  la francese Christine Lagarde, colei che dalla presidenza del FMI ha gestito la crisi greca in modo tale da salvare l'euro e le banche del Nord Europa e alla Presidenza della  Commissione Europea la tedesca  Ursula Von Der Leyen nemica dichiarata dei movimenti  sovranisti europei.

Sicuramente all'interno della Lega come nel M5S stanno prevaricando quelle  forze   neoliberiste organizzate  dal deep state, quello Stato Profondo che gestisce le trame oscure degli eventi storici che stiamo attualmente vivendo.
Lo shock fiscale che voleva applicare  Salvini lo si poteva attuare solo  recuperando parte di sovranità monetaria, altrimenti è impossibile.
Chiediamoci perché  sono stati bloccati persino da alcuni esponenti di rilievo della Lega come Giorgetti quei  minibot che avrebbero immesso liquidità nell'economia reale  (sui minibot vi rimando ad un mio precedente articolo: http://cosimomassaro.blogspot.com/2019/06/mini-bot-sotto-attacco-il-sistema.html?m=0#more).


Cosa accadrà ora? 
Un governo tecnico con Mario  Draghi, il banchiere "tipografo"  fortemente sponsorizzato dall'usurocrazia internazionale e proposto anche da Berlusconi?  Non credo che questa volta potrà essere accettato dall'opinione pubblica italiana  quell'uomo  considerato  dal Presidente Cossiga "un vile affarista" e questo l'élite lo sa bene. 
Pertanto sarà molto più facile far accettare un secondo governo Conte sostenuto da buona parte del M5S (l'ala Fico per intenderci ), dal PD, +Europa e sicuramente con il supporto anche di FI.


Le motivazioni saranno sempre le stesse secondo lo schema problema-reazione-soluzione. Magari con il solito attacco economico finanziario da parte dei mercati, che scatenerà di conseguenza il classico : "dobbiamo fare presto", "non abbiamo tempo per andare a nuove  elezioni" e  così facendo ci faranno andare avanti ancora per qualche altro  anno. 
Questa è una ipotesi molto plausibile.


Ora per scongiurare tale scenario, dobbiamo sin da subito creare un vero fronte sovranista-popolare (non nel senso spregiativo del termine) che unisca  tutti quegli uomini e quelle  donne puri di intenti e in buona fede che hanno a cuore l'amore per la nostra amata Patria. È necessario creare un unico  fronte culturale-politico che metta al primo posto almeno i punti fondamentali per liberarci dalla "Dittatura Europea" e dal suo "EuroDisastro". 
-Sovranità Culturale e 
Mass-mediatica 
-Sovranità Monetaria e politica 
-Sovranità Alimentare 
-Sovranità Energetica 
(asset strategici nazionali) 

Dobbiamo unire tutti, dall'estrema dx all'estrema sx , dobbiamo unire il Nord con il Sud, dobbiamo unire gli  spiriti di tutti  i popoli italici che formano da millenni il nostro fantastico Paese, dobbiamo andare "Oltre" dobbiamo essere "Oltre" come  auspicò in tempi non sospetti il Prof. Giacinto Auriti.


Dobbiamo sconfiggere il "Divide et Impera" voluto dalle plutocrazia mondialiste apolidi. Tutte quelle figure di spicco che in questi anni hanno divulgato una controinformazione in antitesi al pensiero unico dominante, anche coloro che attualmente, operando all'interno dei partiti, sono stati disinnescati, hanno il dovere di unirsi tutti per liberarci dalla gabbia in cui stiamo vivendo.

Non abbiamo più tempo, è arrivato il momento di combattere sul serio. Il popolo sosterrà sicuramente chi avrà il coraggio di attuare  ciò che ha sempre dichiarato e portato avanti con le proprie battaglie. 
I volta faccia  e i dietro front non sono più tollerati. 

La vera battaglia deve continuare ad essere tra popolo e èlite promotrice del NWO (Nuovo Ordine Mondiale) che momentaneamente ha sferrato un duro colpo a proprio vantaggio, mettendo  in minoranza tutte le istanze sovraniste-popolari del governo giallo-verde causandone  la sua fisiologica caduta. 
Un "non-governo", comunque sia, controllato e limitato nelle sue  decisioni già dalla nascita. 

Ritorniamo a sognare, usciamo dalla gabbia pessimista che ci vuole spegnere voluta dai poteri forti. Siamo un grande Paese che ha tutta la forza e le energie per risorgere e ritornare a svolgere quel ruolo che spetta di diritto ad una terra viva, ricca e prospera, vera culla della civiltà occidentale. 


           
                                                 Cosimo Massaro 





4 commenti:

  1. Un fronte sovranista popolare non può essere che FEDERALE. Se si conoscono i principi del Federalismo, ovviamentee.

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  2. La riappropriazione della sovranità monetaria, intendendo per tale il diritto di una nazione ad emettere liberamente la propria valuta, rappresenta condizione non sufficiente ma necessaria per il perseguimento di obiettivi di politica economica e sociale finalizzati al soddisfacimento degli interessi popolari e non di quelli delle oligarchie finanziarie. Pertanto, l' impegno per il sovranismo monetario, come su definito, diventa prioritario rispetto a qualsivoglia altra opzione politica. In questa prospettiva, sarebbe auspicabile la costituzione di un fronte sovranista trasversale: dopo, a sovranità monetaria riacquisita, ognuno deciderà quale strada intraprendere. Solo successivamente , potremo discutere di altri aspetti, legati anche al tema dello stesso sovranismo monetario: ad esempio, quello ipotizzato da Auriti potrebbe essere non del tutto coincidente con quello teorizzato dalla MMT o da altri orientamenti di tipo keynesiano.

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  3. La riappropriazione della sovranità monetaria, intendendo per tale il diritto di una nazione ad emettere liberamente la propria valuta, rappresenta condizione non sufficiente ma necessaria per il perseguimento di obiettivi di politica economica e sociale finalizzati al soddisfacimento degli interessi popolari e non di quelli delle oligarchie finanziarie. Pertanto, l' impegno per il sovranismo monetario, come su definito, diventa prioritario rispetto a qualsivoglia altra opzione politica. In questa prospettiva, sarebbe auspicabile la costituzione di un fronte sovranista trasversale: dopo, a sovranità monetaria riacquisita, ognuno deciderà quale strada intraprendere. Solo successivamente , potremo discutere di altri aspetti, legati anche al tema dello stesso sovranismo monetario: ad esempio, quello ipotizzato da Auriti potrebbe essere non del tutto coincidente con quello teorizzato dalla MMT o da altri orientamenti di tipo keynesiano.

    Michele Lamanna

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